Caratteristiche Tecniche
BIORASANTE malta marcata secondo normativa EN 998-1, è composta di Calce Idraulica Naturale (NHL) conforme alla normativa EN 459-1, metacaolino, sabbie carbonatiche di cava selezionate. La miscela è espressamente formulata per essere applicata su intonaci porosi e traspiranti. Il legante in questa malta, è calce idraulica naturale ottenuta dalla calcinazione di calcari marnosi ricchi di silice, cotti con carbone a bassa temperatura (1100°C circa), e con le tecniche ed i modi tramandati dalla tradizione.
|
CARATTERISTICHE FISICO-MECCANICHE |
|
|---|---|
|
Granulometria max |
≤ 0,5 mm |
|
Massa Volumica della malta fresca |
Circa 1,81 Kg/dm3 |
|
Colore |
nocciola |
|
Temperatura d'applicazione |
+5°C/+35°C |
|
Acqua d’impasto |
~ 23% |
|
Resistenza alla diffusione del vapore acqueo |
μ = 15/35 |
|
Conduttività termica |
λ = 0,40 W/mK |
|
Resistenza alla compressione dopo 28 gg |
≥ 4,00 N/mm2 (CSII) |
|
Assorbimento d’acqua per capillarità |
≤ 0,40 Kg/m2*min0,5 (W1) |
|
Aderenza al laterizio |
≥ 0,50 N/mm2 - FP: A |
|
Reazione al fuoco |
Classe A1 |
Campi di Impiego
BIORASANTE è specifico per la finitura di superfici precedentemente intonacate con BIO INTONACO NUOVO o con prodotti della stessa natura. BIORASANTE applicato in fase di finitura, contribuisce a migliorare le prestazioni dell’intonaco precedentemente utilizzato, esaltando la traspirabilità delle superfici e proteggendo le stesse da muffe ed agenti atmosferici. BIORASANTE è particolarmente adatto per realizzare rasature nella bioedilizia dove l’origine rigorosamente naturale dei suoi elementi garantisce il rispetto dei parametri fondamentali di igroscopicità, porosità e traspirabilità richiesti. BIORASANTE è ideale nel Restauro Storico, dove la scelta di elementi della tradizione come calce naturale, pozzolana amorfa naturale, pietra, marmo e granito garantiscono interventi conservativi nel rispetto delle strutture esistenti e dei materiali originari. BIORASANTE a base di calce idraulica naturale NHL è particolarmente indicato per interventi attenti alle tematiche della bioedilizia e/o per il recupero dell’edilizia storica-tradizionale: antiche dimore, ville, cascinali o edifici di interesse storico come chiese e spazi museali. Non applicare su supporti in gesso, deboli o sfarinanti, in via di disgelo, o con rischio di gelo nelle 24 ore successive.
